"E' proprio dei giovani come voi essere affascinati da stregoni e sortilegi, e pensare che a essi sia riservato il privilegio di donare la fortuna e cambiare la vita.Ma esistono altre persone che compiono miracoli e prodigi, nascoste negli angoli della città e della storia.
Se vedi uno stregone con un copricapo di piume di orokoko che cammina sopra i tetti, fa volare le edicole e fa cadere polvere d'oro sui passanti, può darsi che la tua vita stia per cambiare, ma molto più probabilmente stai vedendo un video musicale.
Se vedi una persona che non si rassegna alle cerimonie dei tempi, che prezioso e invisibile aiuta gli altri anche se questo non verrà raccontato in pubbliche manifestazioni, che non percorre i campi di battaglia sul bianco cavallo dell'indignazione, ma con pietà e vergogna cammina tra i feriti, ecco uno stregone....."
(Stefano Benni, "La compagnia dei celestini")

sabato 8 ottobre 2011

VISITE VARIE

Oggi avrei tanto da scrivere ma ho poco tempo purtroppo. Riassumo perciò brevemente la giornata. Mattina passata tra il supermercato di Vinon - dove ho incontrato la tipa della banca di ieri), e Aix-en-Provence. Aix si conferma cittadina splendida, ma per viverci occorre rifletterci su. Non ne sono ancora convinto al 100%. Pomeriggio con ricongiunzione con Gilles e Miriam tornati da Parigi. Siamo andati insieme: alle Baux de Provence, Mulino di Alfonse Daudet e abbazia di Montjour: in particolare le Baux e l'abbazia mete fenomenali del famoso viaggio che tutti conoscono. Ammetto in particolare che trovarmi per caso all'abbazia mi ha molto emozionato, se non altro perchè era uno di quei posti che avevo colpevolmente messo in secondo piano nei miei ricordi di quel grande viaggio.
La sera è stata formidabile, con la bouillabaisse (zuppa di pesce tipica di Marsiglia di un buono, ma di un buono) mangiata in un ristorante al Vallon des Auffes. Serata però finita con immensa tristezza con il saluto a Gilles. Scriverò meglio e con più calma di questa cosa. Per adesso mi tengo questa tristezza dentro.
Come sempre chiudiamo con qualche foto presente e passata: il mulino di Daudet,le cascate di Veleaux dove siamo arrivati in bicicletta, la mia risposta alla vostra domanda sulle magliette a Lacoste e soprattutto il Vallon des Auffes dove stasera abbiamo cenato.




NOTIZIE

Oggi le buone notizie hanno superato le cattive e questa già da sola mi sembra una notizia. L'unica vera cattiva notizia è che al giorno d'oggi potrei iniziare il lavoro tra il 17 ottobre e il 1 novembre. Speriamo solo che si sbrighino. Le buone notizie invece sono che ho finito e superato le visite mediche, che non dovrei essere ufficialmente in zona esposta a radiazioni (sempre meglio) e che non solo mi hanno fatto fare l'assicurazione alla casa (così la signora non mi romperà, spero) ma che ho addirittura aperto il conto in banca!! Da oggi possiedo conto BNP Paribas a nome mio, se volete scrivo l'IBAN per eventuali bonifici ed offerte per il sottoscritto e per il blog.
Per il resto abbiamo comprato una mensolina per appoggiare cose varie che fa anche da divisorio tra "cucina"e "camera da letto". Mi sento sempre più soddisfatto, ho anche ben chiare le ultime cose che mi serviranno - quelle utili e anche quelle inutili.
Pomeriggio ad Arles che, come sempre, fa la sua bellissima figura.
Vi lascio con le foto della stanza work in progress, di Arles, del panorama dalla Route des Cretes e di quello dall'altra strada panoramica sopra Tolone che ha messo a serio rischio il mio autocontrollo dello spinterogeno.




venerdì 7 ottobre 2011

DESOLEE

Oggi de.. sole(e) ce n'hanno rifilate tante. Troppi desolèe abbiamo sentiti. Numero 1 quella a Marsiglia, per cui dovevamo prendere il battelo per Les Calanques ma non si è raggiunto il numero minimo di persone e ci hanno cannato. Almeno ci hanno rimborsato il biglietto. Per il resto siamo andati in giro per comprare qualcosa di strettamente necessario per il miglioramento dell'abitabilità della casa: mojo, scopa, tappetini, tende, ecc. ecc. In foto potete vedere qualcosa, compreso lo spostamento della scrivania sotto la finestra che ha liberato spazio vitale per la buona organizzazione della stanza. Sono quasi soddisfatto. Cena con i miei e con Damiano, che poi è rimasto a vedere un filmetto. Domani visite mediche finali. Sto tralasciando la cattiva notizia
della giornata, ma ve la do: forse inizio il 17, non si capisce niente e neanche loro ci capiscono niente. So solo che la mia pazienza sta raggiungendo il limite. E questa non è che sia proprio la cosa migliore che esista.Per la cronaca in foto vedete anche proprio le famose Calanques (meraviglia!!), Bandol (dove abbiamo fatto il bagno con Gilles qualche giorno fa) e la la vista panoramica da la Bonne Mère (cattedrale di Notre Dame de la Garde a Marsiglia - dove abbiamo fatto tappa anche oggi prendendo il trenino turistico dopo la sola del battello).



mercoledì 5 ottobre 2011

SPARIZIONE?

Sparizione?? Nooooo :)
Ho presto finalmente casa vicino a Cadarache, dopo le mille incomprensioni con la signora, devo dire che è stata abbastanza gentile con me. Ho fatto le visite mediche: Sangue e urine, elettrocardiogramma, spirometria e visita per l'udito. Con il dottore dell'ECG allegra chiacchierata in francese, con tanto di consigli su dove andare a vivere e soprattutto dove andare a giocare a pallanuoto (qualcuno sarà contento :P), spero di riuscire a dare seguito alla cosa! Per il resto la casa non è male, a parte il fatto che ho finalmente una cucina, un bagno e un frigorifero privati :) l'unico problema è che non ha il wifi, ma il cavo ethernet per collegarsi a internet, cavo che il mio computer non legge più. Come sono collegato adesso? con un computer nuovo! portato da chi? Dai miei genitori, che sono arrivati e per qualche giorno mi faranno compagnia. Oggi siamo stati alle Gorges du Verdon, mitico terreno di conquista della trasferta di quattro anni fa.
Ho rivisto il campeggio con la vista mozzafiato e, soprattutto, ho sempre guidato io sulle strade in pizzo allo sprofondo. Si vede che le stradelle che mi ha fatto fare Bruno mi hanno fatto bene!
Vi lascio con le prime foto della nuova storia di questo blog: come sempre, sono della stanza. Seguiranno alcune di quelle che ho fatto in questi giorni. Bisogna iniziare di nuovo a rendere il blog veramente serio, ne va del vostro rispetto!!!
PS: notare lo scaldabagno sopra la tazza: mi arriva ad altezza mento, il che significa che la pipì ormai la faccio in stile macaco maniaco dell'amazzonia occipitale...



domenica 2 ottobre 2011

VIGILIA

Oggi è stata una bella giornata, eppure mi viene da parlare di domani. Domani infatti visite mediche (5) e soprattutto finalmente si prende la stanza. Casa. Sistemerò finalmente le valigie, dopo più di tre settimane di vagabondaggio, userò le pentole, inizierò insomma una vita più stabile. Tutto questo se la signora della residenza si degnerà di darmi casa, cosa che appare scontata ma che non lo è. Ma sono fiducioso.
Per la cronaca odierna invece ancora mare. Questa volta a Hyères, vicino Tolone. Aggiornato bagno al 2 ottobre. L'acqua era splendida. Al ritorno strada di montagna panoramica molto peggio della route des crètes dell'altro giorno. Oggi davvero c'è mancato poco che su questa mulattiera in cui c'entrava una macchina a mala pena, con lo sprofondo al lato senza protezioni, avessi dovuto cambiarmi le mutande. Gilles dice che alla fine avrò fatto anche paracadutismo. Ce stava tutta.
L'unico appunto alla giornata. Non voglio PIU sentire che gli italiani alla guida sono i peggiori del mondo. E non è orgoglio patrio, ma solo spirito di osservazione. Un po' come quando al volante c'è il gentilsesso :P

MIRIAM

Mattinata notevole, proprio stancante:
- Sveglia
- Colazione
- Piscina all'aperto
- Bagno
- Sole
- Doccia
- Pranzo da Ghislaine.
Dopo un po' di spesa io e Gilles siamo andati a prendere Miriam, la sua compagna. Gilles lo vedo ormai sempre più lontano, verso il Brasile - dove si trasferirà con Miriam - e la cosa mi dispiace veramente.
A parte questo poco altro, tranne la serata in un locale di musica black con Alexandra, Bérengère e Arrigo. Ho avuto modo di riflettere su cosa significa sentirsi "diversi" per il colore della pelle e sul perchè alcune persone a 40 anni preferiscono vestirsi da rapper e ballare come manichini piuttosto che rientrare a casa ad abbracciare una famiglia. Le risposte, ovviamente, non le ho trovate tutte.

sabato 1 ottobre 2011

ARRIVI

Oggi non è stata una giornata particolarmente stancante. Sveglia comoda, valigie da fare per il trasferimento in hotel. La sera infatti è arrivata Bérengère (l'altro figlia di Bruno e Ghislaine) e Arrigo (il fidanzato) a casa e abbiamo dovuto sloggiare. Per fortuna che il Gilles ci fa andare all'Intercontinental aggratise. Il prossimo spostamento sarà il primo abbastanza definitivo-al residence a Cadarache, se la tipa mi darà la stanza...
Per il resto nulla di particolare, se non che la sera Alexandra (sorella di Bérengère ha fatto la festa di compleanno insieme a qualche suo amico/a. In realtà eravamo tipo sei in tutto e io sono rimasto abbastanza in silenzio fino a che non è arrivato proprio Arrigo (che è italiano) per ritrovare un po' la parola. Ci accontentiamo