"E' proprio dei giovani come voi essere affascinati da stregoni e sortilegi, e pensare che a essi sia riservato il privilegio di donare la fortuna e cambiare la vita.Ma esistono altre persone che compiono miracoli e prodigi, nascoste negli angoli della città e della storia.
Se vedi uno stregone con un copricapo di piume di orokoko che cammina sopra i tetti, fa volare le edicole e fa cadere polvere d'oro sui passanti, può darsi che la tua vita stia per cambiare, ma molto più probabilmente stai vedendo un video musicale.
Se vedi una persona che non si rassegna alle cerimonie dei tempi, che prezioso e invisibile aiuta gli altri anche se questo non verrà raccontato in pubbliche manifestazioni, che non percorre i campi di battaglia sul bianco cavallo dell'indignazione, ma con pietà e vergogna cammina tra i feriti, ecco uno stregone....."
(Stefano Benni, "La compagnia dei celestini")

domenica 5 giugno 2011

PAUSA INTERMEDIA

Rientro a dare notizia dopo una giornata di stop causa impossibilità fisica di poter utilizzare un computer. A volte le comodità di casa sono troppo poco considerate :)E' ancora troppo presto per fare il punto della situazione. Lo farà appena possibile. In realtà non è che ci siano grandi novità, solo tanto tempo passato in giro. Fortunatamente la tesi è sulla buona strada e posso permettermi di stare tutto il giorno (e anche la notte) in giro :P Oggi tra l'altro siamo andati al Boston College, dove tra stadi di football americano grandi poco meno del Flaminio, campi da basket poco meno del Palalottomatica, edifici goticheggianti e prati in fiore, abbiamo capito che anche l'occhio vuole la sua parte. E che, su questo, il MIT è veramente troppo indietro purtroppo.
Per il resto nulla se non due chicche:
1) per poco oggi non ci ammazziamo con Pier in taxi. Pier fin da subito mi ha detto che secondo lui il tassinaro sniffava (alla terza/quarta volta in un minuto avevo dei dubbi ma mi sembrava più una cosa da ridere. Poi quando ho avuto la conferma dei miei timori che aveva imboccato uno stradone a due corsie CONTROMANO ho capito che Pier purtroppo aveva ragione. Per fortuna eravamo quasi arrivati e ci siamo fatti lasciare subito dopo l'inconveniente. Che amarezza ragazzi.
2) il Prudential Center, che molti ormai avranno imparato a riconoscere dalle foto, illuminato di notte. Che onore! (in effetti questo il Boston College non ce l'ha :P)

1 commento:

Anonimo ha detto...

fichissimo il prudential center...effettivamente gli americani ce l'hanno sta cosa dei grattacieli illuminati (vedi empire a new york che viene colorato in modo diverso a seconda della festa...)
g10